Ruggine


Uscita in Italia:
2 settembre 2011
Regia:
Daniele Gaglianone
Sceneggiatura:
Daniele Gaglianone, Giaime Alonge, Alessandro Scippa
Durata:
109 minuti
Genere:
drammatico
Fotografia:
Gherardo Gossi
Montaggio:
Enrico Giovannone
Musiche:
Evandro Fornasier, Walter Magri, Massimo Miride
Interpreti:
Filippo Timi, Stefano Accorsi, Valerio Mastandrea, Valeria Solarino, Giampaolo Stella
Costumi:
Marina Roberti
Trucco:
Nadia Aratari
Produzione:
Fandango e Zaroff in collaborazione con Rai Cinema
Distribuzione:
Fandango
Sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) e Apulia Film Commission

Tratto dall'omonimo romanzo di Stefano Massaron

   
   
Video

Trailer e backstage
Trailer ufficiale
Backstage

Colonna sonora
Le luci della centrale elettrica - Un campo lungo cinematografico

Interviste
videointervista a Gaglianone, Timi, Accorsi, Solarino

   
Sinossi

Ruggine racconta la difficile pre-adolescenza di una “banda” di ragazzini, immigrati meridionali nel desolato quartiere gli Alveari alla periferia di una grande città. Nella terra di nessuno, tra città e campagna, un grande deposito - immenso “mostro” di rugginosi rottami metallici - è il luogo del gioco e dell’avventura. D’improvviso un altro mostro irrompe, stavolta in carne ed ossa. Due bambine vengono violentate e uccise e d’un tratto tutto cambia: le scaramucce tra bande avverse, le esplorazioni, i primi timidi sentimenti, l’affannosa ricerca del proprio ruolo nel gruppo vengono cancellati dal pericolo, in quell’estate di paura che ciascuno porterà nella memoria come un insostenibile fardello. Trent’anni dopo Sandro, Carmine, Cinzia sono ancora marchiati da quell’esperienza incancellabile che ha traumaticamente segnato la fine dell’infanzia...

 
Curiosità Presentato il 2 settembre 2011 al Festival del Cinema di Venezia
Daniele Gaglianone e l'incontro con 'Carmine'
Daniele Gaglianone ha raccontato di essere stato spinto a realizzare l'adattamento di Ruggine di Stefano Massaron dal fatto che aveva ritrovato le stesse atmosfere che aveva vissuto da bambino con i suoi amici, nella periferia di Torino. "E poi" - ha detto il regista "uno dei temi del film riguarda qualcosa che esercita su di me una forte suggestione: quali tracce lascia un'esperienza così drammatica dentro una persona?" Dopo la realizzazione di Ruggine, inoltre, un incontro speciale ha "illuminato retroattivamente" il percorso del film: "Ero andato a presentare Pietro, un mio film del 2010, in una cittadina nei pressi di Torino. Alla fine del dibattito si avvicina un uomo e mi saluta con occhi lucidi. Lo riconosco nonostante siano passati tanti anni. Era il "mio" Carmine, il capo della piccola banda della mia vita. Era venuto a vedere il film perchè aveva letto il mio nome. Ci siamo guardati e mi ha detto con dolcezza e maliconia "Daniele, quante cose avrei da chiederti, di quante cose vorrei parlarti..." Poi si è girato e si è allontanato. Sono rimasto in silenzio, anche i miei occhi erano diventati lucidi".
   
Colonna sonora Un'altra grande soddisfazione per Le luci della centrale elettrica, il progetto dell'artista ferrarese Vasco Brondi, che sarà presente alla Mostra del Cinema di Venezia con ben due canzoni.

Il primo settembre sugli schermi del Lido sarà proiettato Ruggine, un film di Daniele Gaglianone con Stefano Accorsi, Filippo Timi, Valeria Solarino e Valerio Mastandrea, per il quale Brondi, su richiesta dello stesso regista, ha scritto il brano inedito Un campo lungo cinematografico, che vede la partecipazione di Rachele Bastreghi dei Baustelle. Del brano è stato realizzato anche un videoclip, sempre con la regia di Daniele Gaglianone, che utilizza immagini del film.