| Premi
e festival |
2
DAVID DI DONATELLO
2002: miglior regista
esordiente e miglior
attore non protagonista
(Libero De Rienzo)
CIAK D'ORO 2003: miglior
opera prima

BERLINALE 2003: Talent
Campus
FESTIVAL INTERNATIONAL
DEL CINE DI MAR DEL
PLATA 2002:
Premio FIPRESCI (Miglior
Film), Premio Miglior
Attore (ex-aequo)
Libero De Rienzo
FESTIVAL INTERNATIONAL
DU FILM D'AMOUR DE
MONS 2003:
Panorama: Cinema Italiano
ITALIAN
FILM FESTIVAL UK 2003:
Nuovo Cinema
ANNECY
CINEMA ITALIEN 2002:
Panorama
CHICAGO
INTERNATIONAL FILM
FESTIVAL 2002: World
Cinema
FESTIVAL
DES FILMS DU MONDE
DE MONTREAL 2002:
Cinéma du Monde
FESTIVAL
INTERNATIONAL DU FILM
D'AMOUR DE MONS 2002
FESTIVAL
INTERNAZIONALE DEL
NUOVO CINEMA LATINOAMERICANO
2002: Panorama
FORT
LAUDERDALE INTERNATIONAL
FILM FESTIVAL 2002:
World Cinema
LINCOLN
CENTER - OPEN ROADS
2002: Panorama
ROTTERDAM
INTERNATIONAL FILM
FESTIVAL 2002: Fuori
Concorso
|
| Curiosità |
Colonna
sonora
Forum
con Stefano Accorsi
e Marco Ponti
Forum
Santa Maradona
La
mia impressione e
il giudizio del Corriere
della Sera
Racconti
durante le riprese
Daniela & Daniela
Sceneggiatura
e lista dei dialoghi
Frasi
e citazioni dal film
Note di regia
Santa Maradona è
una canzone di Manu
Chao del 1994, che
- compresa la tournée
ancora in corso -
il cantante franco-spagnolo
utilizza per chiudere
i suoi concerti.
In questa canzone
si mescolano cori
da stadio, telecronache,
musica punk: un modo
di rendere epico il
mondo del pallone.
Maradona diventa un
santo protettore che
vegliava sugli italiani
e che ora non c'è
più. Gli hanno
aggiunto Santa come
per metterlo sul calendario.
Nel film c'è
questa stessa commistione
di elementi (commedia,
azione, dramma; cartoni
animati, musica, e
naturalmente calcio),
e un'analoga voglia
di rendere epico il
quotidiano: due persone
che parlano, il volto
di una persona che
si ama, le chiacchiere
quotidiane.
E poi, non dimentichiamolo,
Diego Armando Maradona
è stato ed
è tuttora un
personaggio per molti
scomodo, un ribelle,
uno che non è
mai stato zitto quando
le cose non gli piacevano,
anche a costo di pagare
un caro prezzo in
popolarità,
in sicurezza personale,
in equilibrio della
vita privata. Per
i due eroi del film,
Andrea e Bart, Maradona
non può non
essere una specie
di parente lontano.
***
Il titolo è
preso da una canzone
del gruppo francese
Mano Negra, incluso
nell'album Casa Babylon
del 1994.
Nel film si svolge
una sfida tra Andrea
e Bart che consiste
nel raccontare storie
assurde lette su giornali
più o meno
autorevoli; sfida
questa che, insieme
a dialoghi brillanti,
rende il film decisamente
esilarante.
Nel corso del film
sono citate esplicitamente
altre pellicole: si
tratta del film indiano
Mission Kashmir, di
Europa di Lars Von
Trier, di Basic Instinct
e del celebre Butch
Cassidy di George
Roy Hill.
Il nome del protagonista
si rifà a quello
di un amico del regista,
Michele Straniero,
laureando in ingegneria
al tempo della stesura
della sceneggiatura,
alle cui vicissitudini
relative alla ricerca
del primo impiego
sono in gran parte
ispirati i surreali
colloqui di lavoro
riportati nel film.
La macchina di Andrea
e Bart è una
Ford Capri del 1972,
grigia e decorata
con due strisce azzurre.
La macchina di Dolores
è una Renault
Twingo del 1993, azzurra,
e di proprietà
dello stesso regista,
come molti altri oggetti
di scena.
La scena della libreria
è stata la
prima ad essere stata
girata.
L'appartamento di
Andrea e Bart e il
bagno di Lucia sono
in realtà la
stessa stanza.
Nei titoli di coda
si legge che il film
è dedicato
tra gli altri anche
a Bud Spencer e Terence
Hill.
Il bar in cui i due
protagonisti si ritrovano
per fare colazione
esiste veramente,
e si chiama Bar Pastis.
La scena in cui gli
attori si ritrovano
fuori dallo stadio
è stata girata
il giorno dopo la
vittoria del campionato
da parte della Roma;
Libero De Rienzo,
da romanista, ha faticato
ad indossare la maglietta
della Juventus: ha
infatti indossato
quella dell'Olanda.
Il nome di Libero
De Rienzo nel film
è Bart; quando
si presenta, precisamente,
è Bartolomeo
Vanzetti, lo stesso
nome del celebre anarchico
italiano.
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